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Jacopo De Nardo

Quanti benefici offre il movimento?
Quanti danni può creare la sedentarietà, lo stile di vita scorretto, il non prendersi cura del proprio corpo?
Il focus di questo articolo è cercare di capire insieme le possibili risposte a queste domande, in modo da conoscere le reali conseguenze di tutto ciò.

Circa 90000 persone all’anno muoiono in Italia a causa di questo fenomeno; solo il 10% dei ragazzi e il 5% delle ragazze occupano un’ora della propria giornata per fare attività fisica: troppo poco. I bambini al di sotto dei 5 anni dovrebbero muoversi quotidianamente per circa 180 minuti,
in modo da sviluppare competenze motorie varie e funzionali. Purtroppo la sedentarietà è uno dei principali fattori di rischio dell’avvento di molteplici patologie cardiache, metaboliche, tumorali e polmonari, oltre che essere una concausa nella comparsa di dolore riferito articolare e/o muscolare.

Quest’ultimo, infatti, può essere dovuto ad un errato messaggio fornito dai nostri recettori del dolore, i quali inviano uno stimolo scorretto al nostro sistema nervoso centrale, predisponendo, peraltro, una risposta dolorifica errata. Ci troviamo di fronte ad un “circolo vizioso”, dove il messaggio afferente ed efferente è disequilibrato.
Come interrompere ciò? Bene, numerosi studi hanno dimostrato come il movimento e l’aumentata percezione del proprio corpo durante l’esercizio fisico, possa intervenire positivamente sulla scomparsa della sensazione dolorifica.
Muoversi è fondamentale anche per mantenere il proprio stato di salute muscolo-scheletrico, mantenendo le articolazioni funzionalmente attive, i muscoli pronti alla risposta richiesta, le ossa resistenti al carico compressivo: senza queste, il nostro corpo subisce maggiormente i processi
degenerativi e disfunzionali.

La biblioteca scientifica ha, inoltre, dimostrato come il mantenimento della stessa postura, prolungata nel tempo (lavoro, divano, etc), non favorisca il corretto scambio di nutrienti fra i tessuti (ossigeno, antinfiammatori, proteine, etc) importante per il nutrimento e la rigenerazione
degli stessi; oltre ciò, lo stimolo propriocettivo inviato dai nostri recettori al sistema nervoso centrale, induce a delle modificazioni strutturali e posturali che possono sfociare in disfunzione.
Altri due aspetti sono da considerare riguardo il movimento: il primo è legato al sistema immunitario, il secondo ad un aspetto maggiormente psicologico-ormonale.
In primo luogo, l’esercizio fisico è stato dimostrato come essenziale per il mantenimento di un sistema immunitario efficiente e forte. Non è questa la sede per spiegare i processi fisiologici protagonisti, ma si può affermare con certezza assoluta, che un’attività motoria regolare, moderata o poco intensa, lavori positivamente sulla capacità del nostro sistema immunitario.

Inoltre, l’attività motoria favorisce la produzione di diversi ormoni legati al metabolismo e alle varie funzioni fisiologiche, rendendole più efficienti. Ad aggiunta di questo, la produzione di endorfine viene stimolata con l’esercizio fisico moderato e prolungato, in favore di un benessere
mentale.
Per offrirvi un ulteriore spunto, è stato studiato come l’attività motoria, eseguita dai 90 ai 150 minuti a settimana, possa contrastare e combattere tutti i fenomeni sopra citati, rendendoci la quotidianità migliore!

Pertanto, quanti benefici offre il movimento? Scopritelo su voi stessi!!


Jacopo De Nardo
Osteopata D.O.
Dott. In Scienze Motorie
Chinesiologo

CONSIGLI PRATICI: HOME WORKOUT

ALLENAMENTO A
Squat
Plank
Skip ginocchia alte
Push up facilitato
Ponte gluteo
Ogni esercizio va eseguito per 30’’ con 30’’ di pausa
Ripetere il circuito 4 volte, chi riesce 5

ALLENAMENTO B
Affondi alternati
Side Plank dx
Side Plank sx
Corsa calciata dietro
Crunches
Ogni esercizio va eseguito per 30’’ con 30’’ di pausa
Ripetere il circuito 4 volte, chi riesce 5

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